Nevralgia

Nevralgia

Le compressioni e una postura scorretta possono essere alcuni dei fattori alla base della nevralgia.

Cos’è la nevralgia?
Nevralgie (rotondo)

Cos'è
la nevralgia?

La nevralgia è una condizione dolorosa, causata dall’infiammazione di un nervo. Può verificarsi in qualsiasi parte del corpo, sebbene le più comuni siano la nevralgia del trigemino, la nevralgia intercostale e la sciatica.

Come si manifesta la nevralgia?

Come si manifesta
la nevralgia?

La nevralgia si può manifestare con un dolore intenso, improvviso, localizzato in un punto specifico oppure diffuso lungo tutto il percorso di un nervo ed è accompagnato ad una forte sensazione di bruciore.
Spesso sono presenti anche prurito e ipersensibilità al tatto.

Di solito il dolore coinvolge un’area precisa e un solo lato del corpo, può essere intermittente o continuo e avere una durata variabile (secondi, minuti, giorni o settimane).

Nevralgia del trigemino

L’infiammazione del trigemino porta all’omonima nevralgia, una condizione caratterizzata dalla presenza di un dolore percepito a livello del volto e causato dalla compressione del nervo trigemino. Il dolore viene percepito come fitta acuta lancinante o scossa elettrica, a livello di mascella, denti o gengive e di solito colpisce parzialmente o totalmente un lato del volto.

Sciatalgia

L’infiammazione del nervo sciatico, o sciatalgia, è una condizione causata dalla compressione del nervo sciatico, a livello della radice (lombosciatalgia) o lungo il suo percorso. Può coinvolgere la parte posteriore dell’arto inferiore (gluteo, parte posteriore della coscia, gamba) fino alla pianta del piede, oppure la parte laterale della coscia e della gamba, arrivando fino al dorso di piede e alluce.

Quando il nervo sciatico è infiammato provoca un dolore molto intenso, che può avere esordio improvviso e può compromettere il movimento. Può essere acuto, oppure essere percepito come bruciore, ma anche come sensazione di formicolio e intorpidimento.

Mal di schiena (rotondo)
Formicolio
Intorpidimento
Dolore intenso
Sensibilità
Bruciore
Quali sono le cause che le scatenano la nevralgia?

Quali sono le cause
che scatenano la nevralgia?

Gamba (causa)
Compressione
Sport (causa)
Sovrastimolazione del nervo
Clima (icon)
Cambiamento climatico
Nervo (causa)
Stiramento

Una nevralgia può presentarsi in maniera spontanea e improvvisa, oppure come conseguenza di fattori scatenanti, come una compressione, uno stiramento, un repentino sbalzo di temperatura o una sovrastimolazione del nervo a livello cutaneo.

Tra le nevralgie più comuni c'è la nevralgia del trigemino, che può essere causata da invecchiamento, sclerosi, malattie che comportano la perdita della guaina mielinica che circonda i nervi o, più raramente, da tumori. Il dolore si manifesta in seguito a stimolazioni lievi di vario tipo (sfiorare il volto, masticare, bere, parlare, sorridere, lavare i denti) e può dare luogo ad attacchi improvvisi, con episodi che durano secondi o minuti e possono interrompersi improvvisamente.

Con il tempo può capitare che la situazione si complichi, che la frequenza degli attacchi aumenti e che il dolore diventi sempre più fastidioso.

Cerchi un rimedio per la nevralgia?

Cerchi un rimedio
per la nevralgia?

 

Una corretta diagnosi del medico è importante per la scelta di terapie e rimedi specifici. In generale, analgesici e FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) agiscono riducendo il dolore e l’infiammazione. Tra i FANS da banco, reperibili anche senza la prescrizione medica, puoi provare Okitask® che, grazie al suo effetto antidolorifico e antinfiammatorio, può essere utilizzato per ridurre la nevralgia. Il prodotto è disponibile in comode bustine monodose orosolubili (che non necessitano di acqua), oppure in piccole compresse rivestite.

Scegli un corretto stile di vita
Nel caso della lombosciatalgia è possibile adottare alcuni comportamenti che possono aiutare a limitarne la comparsa, come la pratica di esercizio fisico regolare, che mira al rinforzo della muscolatura di addome e schiena. Anche evitare sforzi, cercare di mantenere una postura corretta e mantenere sotto controllo il peso corporeo, può essere un valido aiuto. Inoltre, è sempre consigliato limitare il consumo di alimenti che possano contribuire ad esacerbare lo stato infiammatorio, come lo zucchero bianco (incluse le bevande zuccherate), la carne rossa, gli insaccati, i grassi saturi (margarina, strutto) e prediligere una dieta sana, ricca di frutta, verdura, noci, cereali integrali e pesce.